Mariano, incidente stradale drammatico | Morto un 48enne, grave un altro autista

Renato
Un impatto di inaudita violenza ha squarciato la tranquillità del primo pomeriggio odierno, mercoledì 15 aprile, lasciando dietro di sé una scia di dolore e un bilancio tragico. Un uomo di 48 anni, residente a Udine e di professione camionista, ha perso la vita in un fatale incidente stradale. La scena della tragedia si è consumata lungo la Variante 306, un’arteria stradale vitale che segna il confine tra i comuni di Mariano del Friuli e Cormons, nel cuore pulsante del Friuli goriziano. La vittima si trovava alla guida di uno dei due mezzi pesanti coinvolti in uno scontro frontale devastante, le cui conseguenze non hanno lasciato scampo. I primi soccorritori, tra cui personale medico del 118 e Vigili del Fuoco, sono giunti con la massima urgenza sul luogo del sinistro. Nonostante ogni sforzo, per il 48enne udinese non c’è stato nulla da fare: le gravissime lesioni riportate nell’impatto si sono purtroppo rivelate irreversibili, e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso sul posto. L’identità dell’uomo è stata prontamente verificata dalle autorità intervenute, che hanno avviato le procedure per informare la famiglia.

La dinamica dello scontro e le gravi condizioni dell’altro autista

La dinamica dello scontro e le gravi condizioni dell'altro autista

La violenta dinamica dello scontro e le gravi condizioni dell’altro conducente.

 

Il sinistro, le cui cause precise sono ancora oggetto di un’approfondita indagine da parte delle autorità, si è verificato intorno alle ore 13.00. L’incidente è avvenuto in un tratto rettilineo della Variante 306, immediatamente successivo al ponte sul torrente Versa, una zona solitamente considerata ad alto scorrimento. Secondo le prime ricostruzioni, un furgone frigorifero, che stava percorrendo la strada in direzione Cormons provenendo da Gradisca d’Isonzo, si è scontrato frontalmente con un autocarro adibito al trasporto di ghiaia, che procedeva nel senso di marcia opposto. L’urto è stato di una violenza catastrofica: la parte anteriore del furgone è stata completamente annientata, ridotta a un ammasso informe di lamiere, un’immagine che testimonia la ferocia dell’impatto. Il conducente del furgone, il 48enne di Udine, ha trovato la morte sul colpo a causa delle lesioni multiple e fatali. I sanitari del 118, giunti con diverse ambulanze e un’automedica, hanno solo potuto certificare il decesso dell’uomo.

Le conseguenze di questo tragico evento non si sono limitate alla vittima fatale. Anche l’autista del mezzo pesante, un uomo di origini albanesi residente a Mansuè, in provincia di Treviso, ha riportato ferite gravi. Intrappolato tra le lamiere della cabina del suo camion, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per estrarlo con delicatezza. Dopo le prime cure stabilizzatrici prestate sul posto dal personale medico, l’uomo è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Cattinara. Le sue condizioni, sebbene non immediatamente letali, sono giudicate molto serie, e i medici si sono riservati la prognosi, monitorando costantemente il suo stato di salute.

Traffico in tilt e accertamenti in corso sulla Variante 306

Traffico in tilt e accertamenti in corso sulla Variante 306

Traffico in tilt e accertamenti in corso sulla Variante 306.

 

La gravità dell’incidente ha imposto misure drastiche per la gestione della viabilità. Per consentire alle squadre di soccorso di operare in sicurezza, effettuare i complessi rilievi di rito da parte delle forze dell’ordine e permettere la rimozione dei mezzi pesantemente danneggiati, la Variante 306 è stata interamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. Questa interruzione, necessaria per la tutela della sicurezza e l’esecuzione delle indagini, ha comportato la deviazione della circolazione su percorsi alternativi, in particolare lungo la Statale 305. Ciò ha generato inevitabili e prolungati rallentamenti e disagi significativi per l’intera viabilità locale, protrattisi per diverse ore nel corso del pomeriggio, con lunghe code e automobilisti costretti a percorrere tragitti più lunghi.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti, oltre al già citato personale sanitario del 118 e ai Vigili del Fuoco, anche diverse pattuglie dei Carabinieri, responsabili dei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Presente anche il personale di Anas, l’ente gestore della strada, per coordinare le operazioni di ripristino e messa in sicurezza del manto stradale. Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali e proseguiranno nei prossimi giorni per determinare con assoluta precisione le cause che hanno portato a questo tragico scontro. Le autorità stanno esaminando ogni possibile fattore, dall’eventuale distrazione di uno dei conducenti a problematiche legate alla velocità o a malfunzionamenti meccanici, per fare piena luce sull’accaduto e stabilire eventuali responsabilità. La comunità del Friuli goriziano è profondamente scossa da questo ennesimo incidente che ha spezzato una vita sulla strada, richiamando ancora una volta l’attenzione sulla prudenza al volante.


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