Teatro liceale europeo: dal 15 al 17 aprile Firenze ospiterà la “Théâtralisons Ensemble”

Renato
Dal 15 al 17 aprile, Firenze si trasforma nel fulcro del teatro liceale europeo grazie alla ventitreesima edizione di “Théâtralisons Ensemble”. Organizzata congiuntamente dall’Institut Français Italia e dall’Associazione Amici dell’Istituto Francese di Firenze (AAIFF), questa rassegna annuale anima la storica sede di Piazza Ognissanti, offrendo un palcoscenico unico dove la lingua francese funge da potente connettore tra giovani talenti provenienti da diverse nazioni.

L’edizione di quest’anno si distingue per una marcata vocazione internazionale, ospitando compagnie teatrali studentesche che portano in scena adattamenti di grandi classici della letteratura mondiale. L’evento rappresenta un vero e proprio incrocio di identità e creatività, riunendo scuole e studenti da Italia, Turchia e Romania. L’obiettivo è quello di promuovere lo scambio culturale e linguistico, utilizzando il teatro come veicolo per l’espressione giovanile e la comprensione reciproca. La manifestazione non è solo uno spettacolo, ma una celebrazione della diversità e dell’unità che l’arte drammatica può instillare, dimostrando come i giovani possano superare le barriere geografiche e linguistiche attraverso la passione condivisa per il palcoscenico. Il pubblico è invitato a vivere un’esperienza culturale ricca e stimolante.

Le opere in scena e l’officina della creatività

Le opere in scena e l'officina della creatività

Dall’officina al palcoscenico: il processo creativo delle opere in scena.

 

Il programma delle rappresentazioni è ricco e variegato, con un’ampia gamma di adattamenti teatrali che spaziano dai grandi classici alle riletture contemporanee. Dall’Italia, il Liceo Machiavelli inaugura la rassegna con l’opera “Ubu Qui”, seguito dall’ISIS Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento, che propone un’originale rivisitazione de “I Promessi Sposi”. L’Istituto Matilde di Canossa di Reggio Emilia porta in scena una suggestiva trasposizione de “Il Fantasma dell’Opera”, mentre l’IIS Giuseppe Luosi di Mirandola offre una rilettura fresca e brillante de “Il malato immaginario” di Molière. La Romania è rappresentata dal Colegiul National Mihai Eminescu di Botosani con “Les Héretiers du temps”, un’opera ispirata al romanzo fantascientifico di Alexandrine Maillet Ferrand. Dalla Turchia, l’Ozel Izmir Amerikan Koleji incanta il pubblico con una commovente rilettura de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

Accanto alle performance, Théâtralisons Ensemble dedica ampio spazio alla formazione e alla sperimentazione. Il 15 e 16 aprile, dalle 14 alle 16, si terranno sette workshop intensivi guidati da esperti del settore. Questi corsi approfondiranno diverse aree: dall’espressione e voce, con Maria Caterina Frani e il duo Consuelo Viti & Margaux Rollini, al movimento e combattimento scenico, condotti da Mathias Bianchi e Bernard Vandal. Un focus speciale è riservato al teatro e alla tradizione, con Isabelle Fey che curerà un laboratorio sulle favole di La Fontaine per i docenti, e Luisa Tonini che guiderà un workshop multidisciplinare su “Romeo e Giulietta”. Infine, il “Labo des Jeunes” del Liceo Machiavelli offrirà ai ragazzi un luogo di creazione libera e autogestita, promuovendo il loro coinvolgimento attivo.

Oltre il palco: cinema e scoperte urbane

Oltre il palco: cinema e scoperte urbane

Cinema e scoperte urbane: uno sguardo inedito oltre il palcoscenico tradizionale.

 

L’esperienza di Théâtralisons Ensemble si estende anche oltre le mura dell’Istituto Francese con un programma di eventi collaterali pensati per arricchire ulteriormente l’offerta culturale. Il 16 aprile, alle ore 19, è in programma il Ciné-Concert, un appuntamento imperdibile che vedrà la proiezione del film muto “Au Bonheur des Dames” del 1930. L’atmosfera sarà resa ancora più magica e coinvolgente dall’accompagnamento musicale dal vivo del pianista Didier Martel, che sonorizzerà le scene del film, creando un dialogo unico tra immagine e musica.

Il 17 aprile, per coloro che desiderano esplorare Firenze da una prospettiva differente, sono previste passeggiate urbane. Queste escursioni guidate porteranno i partecipanti alla scoperta di atelier fotografici nascosti e di affascinanti percorsi di Street Art che animano le vie della città. Un’opportunità per ammirare la ricchezza artistica di Firenze anche fuori dai circuiti tradizionali. Le passeggiate sono su prenotazione e rappresentano un modo originale per chiudere la manifestazione, combinando l’amore per l’arte scenica con l’esplorazione del tessuto urbano e delle sue espressioni contemporanee. L’intera rassegna mira a creare un’esperienza a tutto tondo, dove arte, cultura e formazione si fondono in un contesto vibrante e internazionale, lasciando un segno duraturo nei giovani partecipanti e nel pubblico.


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